Medicina
Luce Led: la luce che toglie qualche anno
Carla Tinagli - 13/11/2016
Luce led 1

È una delle tecniche di ringiovanimento più diffuse, perché poco invasiva e gradevole. La terapia con la luce Led tonifica i tessuti perché stimola la formazione delle fibre elastiche, come il collagene e l’elastina : si impiega anche per favorire la crescita dei capelli, dal momento che migliora il funzionamento del microcircolo e dà una sferzata al bulbo pilifero rimettendo in moto l’ossigenazione dei tessuti. È molto utilizzata nei centri benessere ed è una delle preferite dalle pazienti. Merito anche degli apparecchi di ultima generazione,  sicuri, precisissimi molto più avanzati di quelli  di vecchia generazione che, se adoperati scorrettamente, potevano provocare delle ustioni. Uno dei più efficaci per il viso sembra un casco da rugby dotato di una serie di griglie attraverso le quali passa la luce che può essere modulata con due frequenze, una per una tonificazione muscolare superficiale, l’altra più profonda. Ce n’è anche una terza, che è più intensa ed è indicata per chi soffre di acne o ha una pelle segnata da  vecchie cicatrice o inestetismi cutanei. Per il corpo, invece, il dispositivo si presenta come un manipolo o una barra che emette luce. In tutti i casi la seduta è piacevole, al limite  si può avvertire  solo po’ di calore. Viceversa, se si sente bruciare occorre controllare il macchinario, diminuire la frequenza o, a seconda dei casi, sospendere la seduta. Spesso la luce Led viene abbinata ad altre metodiche: per il viso alle iniezioni di acido ialuronico o di tossina botulinica, alla cavitazione, alla mesoterapia o all’LPG nel trattamento di inestetismi del corpo, come la cellulite e gli accumuli adiposi.

Carla Tinagli
Giornalista professionista, da anni si occupa di wellness, bellezza e lifestyle. Collabora per molte testate, è sempre alla ricerca del bello delle cose e di tutto ciò che porta benessere.